{"id":69,"date":"2023-04-11T18:18:20","date_gmt":"2023-04-11T16:18:20","guid":{"rendered":"https:\/\/ambasciatapraga.esteri.it\/?page_id=69"},"modified":"2024-08-28T16:18:51","modified_gmt":"2024-08-28T10:48:51","slug":"assistenza-ai-cittadini-allestero","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/servizi-consolari-e-visti\/servizi-per-il-cittadino-italiano\/assistenza-ai-cittadini-allestero\/","title":{"rendered":"Assistenza ai cittadini all&#8217;estero"},"content":{"rendered":"<p><strong>ASSISTENZA CONSOLARE<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;Ufficio consolare dell&#8217;Ambasciata fornisce assistenza qualora un cittadino italiano si trovi in una situazione di difficolt\u00e0 o indigenza all&#8217;estero.<\/p>\n<p><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">ASSISTENZA AI DETENUTI<\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>Nel caso di arresto in un Paese straniero, il cittadino italiano ha diritto a chiedere assistenza consolare. Su richiesta dell\u2019interessato, la Rappresentanza diplomatico-consolare pu\u00f2:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 rendere visita al detenuto;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 fornire nominativi di legali di riferimento in loco;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 curare i contatti con i familiari, previo consenso espresso del detenuto;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 assicurare, quando necessario e consentito dalle norme locali, assistenza medica e generi di conforto al detenuto;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 favorire il trasferimento in Italia, qualora il connazionale sia detenuto in Paesi aderenti alla\u00a0<a href=\"https:\/\/www.coe.int\/it\/web\/conventions\/full-list\/-\/conventions\/treaty\/112\/signatures?p_auth=PEqwslGJ\">Convenzione di Strasburgo sul trasferimento dei detenuti del 1983<\/a>\u00a0o con cui siano in vigore accordi bilaterali;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 intervenire, in particolari casi, per sostenere domande di grazia presentate dall\u2019interessato o da un suo legale.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il Consolato<\/strong>\u00a0<strong>non pu\u00f2 intervenire in giudizio per conto del connazionale e\/o farsi carico delle spese legali<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Per ulteriori informazioni sull\u2019assistenza fornita da Ambasciate e Consolati ai connazionali detenuti all\u2019estero e ai loro familiari \u00e8 possibile consultare la\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/www.esteri.it\/mae\/resource\/doc\/2019\/11\/detenuti_italiani_allestero_-_guida_pratica_allassistenza_consolare.pdf\"><strong>Guida Pratica all\u2019Assistenza Consolare<\/strong><\/a><strong>.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">ASSISTENZA ECONOMICA<\/span><br \/>\n<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019Ufficio consolare pu\u00f2 erogare al\u00a0<strong>cittadino italiano stabilmente residente nella propria circoscrizione consolare, iscritto all\u2019AIRE\u00a0<\/strong>e che si trovi in situazione di comprovata indigenza un\u00a0<strong>sussidio. La concessione del sussidio ha carattere di assoluta eccezionalit\u00e0<\/strong>\u00a0ed avviene compatibilmente con i fondi disponibili iscritti a bilancio.<\/p>\n<p>Al\u00a0<strong>cittadino italiano temporaneamente all\u2019estero e residente in Italia o in altra circoscrizione consolare<\/strong>, che si trovi ad affrontare difficolt\u00e0 economiche impreviste\u00a0<strong>e che non possa avvalersi dell\u2019aiuto di familiari o terze persone<\/strong>\u00a0(per esempio attraverso societ\u00e0 abilitate al trasferimento di contanti), pu\u00f2 essere concesso un\u00a0<strong>prestito<\/strong>, che l\u2019interessato si impegna a restituire all\u2019Erario entro 90 giorni. La concessione del prestito \u00e8 subordinata alla verifica della condizione di difficolt\u00e0 economica del connazionale e dell\u2019impossibilit\u00e0 di provvedervi da parte dei familiari a ci\u00f2 tenuti per legge (art. 433 c.c.).<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ASSISTENZA SANITARIA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>I cittadini italiani che<strong>\u00a0<\/strong>si recano in Paesi, come lo Sri Lanka e le Maldive, in cui non vigono accordi bilaterali in materia di assistenza sanitaria, sono invitati a stipulare una polizza assicurativa prima di mettersi in viaggio.<\/p>\n<p>I cittadini titolari di un contratto di lavoro di diritto italiano in servizio all\u2019estero possono chiedere il rimborso delle spese per le prestazioni sanitarie ricevute. Per maggiori informazioni sulle categorie interessate e sulla procedura per il rimborso, \u00e8 possibile consultare il\u00a0<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/ministro\/p4_8_0.jsp?lingua=italiano&amp;label=servizionline&amp;idMat=ASE&amp;idAmb=TRASF&amp;idSrv=RPL&amp;flag=P\">sito internet del Ministero della Salute<\/a>.<\/p>\n<p>Le cure di altissima specializzazione all\u2019estero sono a carico del Servizio Sanitario Nazionale, in via eccezionale, per prestazioni che non siano ottenibili nel nostro Paese tempestivamente o in forma adeguata. Esse debbono essere preventivamente autorizzate dalla ASL di appartenenza. Per maggiori informazioni si rimanda al\u00a0<a href=\"http:\/\/www.salute.gov.it\/portale\/temi\/p2_6.jsp?lingua=italiano&amp;id=636&amp;area=Assistenza%20sanitaria&amp;menu=italiani\">sito internet del Ministero della Salute<\/a>.<\/p>\n<p>I cittadini stabilmente residenti all\u2019estero e iscritti all\u2019AIRE<strong>,\u00a0<\/strong>che rientrino temporaneamente in Italia, devono corrispondere le tariffe regionali per tutte le prestazioni sanitarie, comprese le urgenze. Nel caso di cittadini italiani iscritti all\u2019AIRE,\u00a0<strong>titolari di pensione erogata da enti previdenziali italiani\u00a0<\/strong>ovvero\u00a0<strong>cittadini italiani emigrati (nati in Italia),<\/strong>\u00a0sono tuttavia riconosciute a titolo gratuito le\u00a0<strong>prestazioni ospedaliere urgenti<\/strong>\u00a0per un periodo massimo di\u00a0<strong>90 giorni<\/strong>\u00a0per ogni anno solare, qualora gli stessi non abbiano una copertura assicurativa propria. Per ottenere le prestazioni ospedaliere urgenti va sottoscritta una\u00a0<strong>dichiarazione sostitutiva di atto di notoriet\u00e0\u00a0<\/strong>in cui si dichiara, oltre al proprio stato di\u00a0<strong>emigrato<\/strong>\u00a0(attestato da data, luogo di nascita\u00a0<strong>in Italia<\/strong>, residenza all\u2019estero e cittadinanza italiana), che non si \u00e8 in possesso di una copertura assicurativa pubblica o privata contro le malattie.<\/p>\n<p>I cittadini italiani che trasferiscono la residenza in uno Stato con il quale non \u00e8 in vigore alcuna convenzione con l\u2019Italia perdono il diritto all\u2019assistenza sanitaria a carico del Servizio Sanitario Nazionale e dovranno quindi provvedere autonomamente, secondo le modalit\u00e0 previste dal Paese di destinazione.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ASSISTENZA LEGALE<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L&#8217;Ufficio consolare pu\u00f2 fornire al connazionale sottoposto a fermo, arresto o detenzione un elenco di professionisti di riferimento cui rivolgersi per essere rappresentato in giudizio. Le spese legali sono a carico del cittadino interessato. Nei casi di comprovata indigenza e particolare gravit\u00e0, \u00e8 possibile erogare un aiuto finanziario per il pagamento delle spese legali sotto forma di:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 sussidio per i residenti all\u2019estero nella circoscrizione di competenza;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 prestito con promessa di restituzione per i connazionali in transito.<\/li>\n<\/ul>\n<p>L&#8217;Ufficio consolare, prima di erogare il finanziamento in favore di connazionali detenuti all\u2019estero, accerter\u00e0 previamente l\u2019eventuale disponibilit\u00e0 dei familiari in Italia a farsi carico delle relative spese.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ASSISTENZA IN CASO DI FURTO O SMARRIMENTO DI DOCUMENTI<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Qualora il cittadino italiano si trovi in una situazione di emergenza (ad esempio un turista in transito che deve ripartire ed ha smarrito o \u00e8 stato derubato del proprio passaporto) e non si faccia in tempo ad esperire la necessaria istruttoria per l\u2019emissione di un nuovo passaporto, la Rappresentanza consolare rilascia un documento provvisorio di viaggio (anche chiamato E.T.D. \u2013 Emergency Travel Document) con validit\u00e0 per il solo viaggio di rientro in Italia, nel Paese di stabile residenza all\u2019estero o, in casi eccezionali, per una diversa destinazione. Si rammenta che in area Schengen, nell\u2019ambito delle proprie<i>\u00a0policies<\/i>\u00a0commerciali, alcune compagnie aeree potrebbero consentire l\u2019imbarco previa esibizione della denuncia di furto o smarrimento resa presso le autorit\u00e0 di polizia locali.<\/p>\n<p>Per ottenere l\u2019ETD bisogna presentarsi in Ambasciata, che provveder\u00e0 al rilascio previa acquisizione della seguente documentazione e dopo aver esperito gli accertamenti del caso: 1) denuncia di smarrimento o furto del passaporto o di altro documento di viaggio, resa al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze di cui all\u2019art. 76 del D.P.R. 445\/2000;2) 2 fotografie dell\u2019interessato (uguali, frontali, a colori formato 35 x 40 mm); 3) titolo di viaggio del richiedente; 4) ricevuta del pagamento del costo del documento (attualmente pari a \u20ac 1,34) e delle eventuali spese di spedizione qualora l\u2019interessato non possa recarsi personalmente a ritirare il documento.<\/p>\n<p>I Consolati onorari non sono abilitati al rilascio dell\u2019ETD, ma si limitano alla trasmissione delle domande di rilascio all\u2019ufficio consolare competente ed eventualmente alla consegna del documento al richiedente.<\/p>\n<p>Si raccomanda di rendere la denuncia di furto o smarrimento del passaporto anche alle locali Autorit\u00e0 di Polizia, ai fini di facilitare il transito alla frontiera.<\/p>\n<p>In generale \u00e8 consigliabile conservare, in un luogo diverso da quello in cui si custodiscono i documenti originali, una fotocopia dei documenti pi\u00f9 importanti (passaporto, carta d\u2019identit\u00e0, carta di credito) per facilitare le procedure di assistenza in caso di furto o smarrimento.<\/p>\n<p>Va tenuto presente che nei giorni prefestivi e festivi tale forma di assistenza potrebbe essere preclusa a causa della chiusura degli Uffici stessi e differita \u2013 tranne che in situazioni di comprovata emergenza \u2013 al primo giorno lavorativo utile.<\/p>\n<p>L\u2019ETD pu\u00f2 essere rilasciato anche a cittadini di Paesi membri dell\u2019Unione europea previa acquisizione dell\u2019autorizzazione formale da parte di una rappresentanza diplomatico-consolare o del Ministero degli Esteri del Paese di appartenenza del richiedente e della seguente documentazione:1) denuncia di smarrimento o furto del passaporto o di altro documento di viaggio, resa al Consolato ai sensi degli articoli 46 e 47 e con le avvertenze di cui all\u2019art. 76 del D.P.R. 445\/2000;2) denuncia di furto o smarrimento del passaporto o di altro documento di viaggio presso le locali autorit\u00e0 di polizia;3) 2 fotografie dell\u2019interessato (uguali, frontali, a colori formato 35 x 40 mm);4) titolo di viaggio del richiedente;5) ricevuta del pagamento del costo del documento (attualmente pari a \u20ac 1,34) e delle eventuali spese di spedizione qualora l\u2019interessato non possa recarsi personalmente a ritirare il documento.<\/p>\n<p>Uleriori dettagli sono disponibile nella sezione &#8220;ETD&#8221; di questo sito.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>RIMPATRIO CONSOLARE<\/strong><\/span><\/p>\n<p>L&#8217;Ufficio consolare provvede, in collaborazione con gli enti italiani territorialmente competenti (Prefetture, Questure, Comuni, Aziende Sanitarie Locali, Servizi Sociali), al rimpatrio definitivo dei cittadini italiani residenti all\u2019estero che versino in gravi condizioni di indigenza e dei minori italiani in stato di abbandono.<\/p>\n<p>Il rimpatrio \u00e8 subordinato alla verifica della disponibilit\u00e0 dei congiunti ad assumersi in Italia le responsabilit\u00e0 connesse con il mantenimento e l\u2019assistenza del rimpatriando. In assenza di tale disponibilit\u00e0, il rimpatrio \u00e8 coordinato con i Servizi Sociali del Comune di ultima residenza o di origine in Italia, ovvero attraverso il ricorso a fondi regionali.<\/p>\n<p>Il rimpatrio di minori in stato di abbandono \u00e8 effettuato a carico dell\u2019Erario, di concerto con il Tribunale dei Minori competente e i Servizi Sociali del Comune di residenza.<\/p>\n<p><strong>Rientro definitivo in Italia \u2013 Agevolazioni doganali<\/strong><strong><br \/>\nIl cittadino italiano residente all\u2019estero da almeno 12 mesi e che trasferisce la propria residenza in Italia<\/strong>\u00a0ha diritto ad agevolazioni doganali e \u2013 a seconda dalle normative regionali, provinciali o comunali \u2013 a eventuali contributi finanziari.<br \/>\nLe esenzioni doganali si applicano alle masserizie possedute e usate dal richiedente e destinate ad uso personale oltre che all\u2019autovettura posseduta da almeno 6 mesi.<br \/>\nIl rientro delle masserizie deve avvenire entro\u00a012 mesi dalla data dichiarata come ultimo giorno di residenza all\u2019estero.<br \/>\nPer i dettagli si rimanda al\u00a0<a href=\"https:\/\/www.adm.gov.it\/portale\/\">sito web dell\u2019Agenzia delle Dogane e dei Monopoli<\/a>.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>RIMPATRIO DELLE SALME O CENERI<\/strong><\/span><\/p>\n<div class=\"sr-only\">\n<p>L&#8217;Ufficio consolare fornisce assistenza<strong>\u00a0<\/strong>in caso di rimpatrio di salme di cittadini italiani deceduti nello Sri Lanka o alle Maldive.<br \/>\nIn questo ambito, provvede alla richiesta di autorizzazione al Comune italiano per la tumulazione della salma o delle ceneri, e al rilascio della dichiarazione consolare per il rimpatrio.<br \/>\nAl fine di ottenere tale dichiarazione sar\u00e0 necessario produrre la seguente documentazione:<\/p>\n<ul>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 certificato di morte;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 certificato della competente Autorit\u00e0 sanitaria locale dalla quale risulti che sono state osservate specifiche prescrizioni igieniche di sicurezza;<\/li>\n<li>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 certificato che attesti il decesso non causato da malattie infettive e di natura endemica.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Esistono agenzie locali che,\u00a0 su incarico formale da parte dei familiari, si occupano di pratiche funerarie, le quali, oltre a provvedere alla predisposizione del feretro ovvero alla cremazione, acquisiscono anche tutti i documenti necessari per il rimpatrio della salma o delle ceneri.<\/p>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>RIMPATRIO SANITARIO<\/strong><\/span><\/p>\n<p>Nel caso di ammalati che necessitino di ricovero ospedaliero in Italia, l&#8217;Ufficio consolare invita i familiari a individuare una struttura medica nella quale il connazionale, verr\u00e0 ricoverato una volta giunto in Italia. In caso di difficolt\u00e0, l&#8217;Ambasciata pu\u00f2 chiedere alla Prefettura di individuare la struttura sanitaria.<\/p>\n<p>L&#8217;Ufficio consolare deve inoltre acquisire un certificato medico, in cui si confermi che il cittadino italiano \u00e8 in condizioni di affrontare il viaggio (la c.d. \u201ctrasportabilit\u00e0 aerea del paziente\u201d).<\/p>\n<p>Per i rimpatri sanitari pu\u00f2 essere concesso un sussidio a favore di connazionali indigenti stabilmente residenti nello Sri Lanka o Maldive, o un prestito con promessa di restituzione a favore di connazionali di passaggio in stato di temporanea indigenza, per il ritorno in Italia su aerei di linea (utilizzando, se necessario, il servizio di barella e una scorta medica a bordo).<\/p>\n<p>Per i connazionali colpiti da malattie che non consentono di firmare la promessa di restituzione, qualora i congiunti non possano provvedere al rimpatrio va acquisita la documentazione medica di temporanea incapacit\u00e0 di intendere e di volere.<\/p>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<p><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>ASSISTENZA PER LA RICERCA DI CONNAZIONALI ALL&#8217;ESTERO<\/strong><\/span><\/p>\n<p><b><strong>Informazioni riguardanti cittadini italiani all\u2019estero possono essere fornite nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali<\/strong><\/b><b><strong>\u00a0<\/strong><\/b>(d.lgs. 196\/ 2003 e Reg. UE 2016\/679),<b><strong>\u00a0che impone nella maggior parte dei casi il consenso della persona cercata<\/strong><\/b>. Tenendo presente che non tutti i cittadini italiani emigrati all\u2019estero si sono registrati presso gli Uffici consolari italiani, qualora individuata la persona cercata, il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale comunicher\u00e0 alla stessa i termini della richiesta ed i riferimenti del richiedente.<\/p>\n<p>Gli Uffici consolari effettuano, nei limiti degli strumenti ammessi dalla legislazione locale e di quanto sopra specificato,\u00a0<b><strong>ricerche per le quali il richiedente abbia dimostrato un interesse legittimo<\/strong><\/b>. Le richieste vanno indirizzate direttamente via mail all\u2019Ufficio consolare mediante istanza autografa motivata (in carta semplice), allegando la copia di un documento d\u2019identit\u00e0 valido del richiedente.<\/p>\n<p>In caso di\u00a0<b><strong>scomparsa<\/strong><\/b> deve essere presentata una denuncia ai competenti organi di polizia. Copia di tale denuncia (possibilmente in formato pdf) deve essere trasmessa all\u2019Ufficio consolare e, per conoscenza, all\u2019Ufficio IV della Direzione Generale per gli Italiani all\u2019Estero e le Politiche Migratorie (<a href=\"mailto:dgit4@esteri.it\">dgit-04@esteri.it<\/a>).<\/p>\n<p>In merito alle\u00a0<b><strong>richieste di conoscere l\u2019indirizzo di residenza all\u2019estero di connazionali, anche a fini di notifica,<\/strong><\/b>\u00a0si fa presente che esse vanno indirizzate ai relativi Comuni italiani di iscrizione AIRE (Comune di ultima residenza in Italia o Comune di origine). Le anagrafi dei cittadini italiani residenti all\u2019estero (AIRE) sono, infatti, tenute presso i Comuni e presso il Ministero dell\u2019Interno (art. 1, comma 1, legge 470\/1988).<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"ASSISTENZA CONSOLARE L&#8217;Ufficio consolare dell&#8217;Ambasciata fornisce assistenza qualora un cittadino italiano si trovi in una situazione di difficolt\u00e0 o indigenza all&#8217;estero. ASSISTENZA AI DETENUTI Nel caso di arresto in un Paese straniero, il cittadino italiano ha diritto a chiedere assistenza consolare. Su richiesta dell\u2019interessato, la Rappresentanza diplomatico-consolare pu\u00f2: \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 rendere visita al detenuto; \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 fornire [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":47,"menu_order":6,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-69","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=69"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1576,"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/69\/revisions\/1576"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/47"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ambcolombo.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=69"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}