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Modifiche alla disciplina delle dichiarazioni di cittadinanza dei minori e introduzione della gratuità delle istanze (Legge di bilancio 2026)

La legge di bilancio per l’anno 2026 (legge 30 dicembre 2025, n. 199) introduce modifiche all’articolo 4, comma 1-bis, lettera b), della legge 5 febbraio 1992, n. 91, estendendo da uno a tre anni il termine entro il quale i genitori, di cui almeno uno cittadino italiano per nascita, possono presentare la dichiarazione relativa alla cittadinanza del minore, decorrente dalla nascita o dalla successiva data di accertamento della filiazione, anche adottiva.

Contestualmente, è prevista la gratuità di tali dichiarazioni: per le istanze presentate ai sensi del citato articolo 4, comma 1-bis, lettera b), non è più dovuto il contributo di 250 euro previsto dall’articolo 9-bis della legge n. 91/1992. La gratuità si estende anche alle dichiarazioni da presentare entro il 31 maggio 2026 relative ai figli minorenni, alla data del 24 maggio 2025, di almeno un cittadino italiano per nascita, in quanto qualificate dal decreto-legge n. 36/2025 come dichiarazioni rese ai sensi della medesima disposizione.

Le modifiche non hanno efficacia retroattiva e si applicano a decorrere dal 1° gennaio 2026; pertanto, la gratuità riguarda esclusivamente le istanze presentate da tale data, senza previsione di rimborso per quelle già depositate entro il 31 dicembre 2025.